Campos Venuti: una cultura per il territorio

Posted on 29 giugno 2012

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In attesa di un suo contributo sull’iniziativa “per ricostruire meglio”, condivido in questo blog due segnalazioni di lettura che mi ha dato ieri Giuseppe Campos Venuti, a margine dell’incontro ieri nel suo studio a Bologna, insieme all’arch. Carla Ferrari.

“Dopo il terremoto una cultura per il territorio” è un articolo del 1981, un contributo elaborato anche in risposta alla sua attivitità di analisi dopo il terremoto dell’Irpinia.
Il tema viene ripreso anche nell’intervista a Campos Venuti, pubblicata nel volume Città senza cultura. Intervista sull’urbanistica, a cura di Federico Oliva (Laterza, 2010): ecco i due estratti scelti da Campos Venuti per questo blog

Tre punti della discussione con Campos Venuti:

Appoggiare un coordimento dei sindaci che chiedano ad Errani tre cose

1. analisi georeferenziata dei dati sugli edifici, e delle informazioni sociali e demografiche: su questo Carla Ferrari scriverà pezzo specifico su come si devono usare i dati sul rilevamento dei danno che è in corso, Margherita integrerà la nota con i dati demografici e socioeconomici (già inidcati nel documento)
2. costruzioni definitive e non investimenti  per “moduli” pronti a breve, che durano 15 anni e  costano quanto investimenti definitivi. Occorre chiarire ai sindaci e alla popolazione le alternative in gioco e le implicazioni sui diversi tipi di interventi edilizi (residenze, scuole, ambulatori, edifici comunali, edifici commerciali, per servizi, per attività artigianali, per attività industriali)
3. giovani: un piano che favorisca occupazione e imprenditorialità dei giovani nella ricostruzione

[Margherita Russo]

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