Dipartimento di Economia Marco Biagi_Ricerca, didattica e stage per ricostruire meglio

Posted on 4 ottobre 2012

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Il DEMB ha proposto il 25 luglio alla Regione Emilia-Romagna di sottoscrivere un accordo di programma con il Laboratorio interdipartimentale che si intende costituire allo scopo di favorire le attività di ricerca e didattiche e iniziative di comunicazione e condivisione mirate sui temi della ricostruzione. Queste note presentano una bozza della proposta di temi di ricerca, di attività didattiche e di stage che potranno impegnare il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Premessa

Dal punto di vista degli effetti economici e sociali, il sisma ha interrotto il funzionamento di un meccanismo di sostanziale equilibrio tra attività economiche, relazioni sociali, condizioni di vita, welfare che caratterizza il modello Emilia. Approfondire oggi la conoscenza di quel meccanismo è una grande occasione non solo sul piano teorico della ricerca sullo sviluppo locale, ma anche per delineare indicazioni di policy che possano sostenere la ricostruzione, facendo leva sulle potenzialità e intervenendo sui punti più deboli.

Una occasione di ricerca che può avere un effetto di rilievo sulle attività didattiche che vedano gli studenti ‑ universitari e gli studenti delle scuole delle aree colpite dal sisma ‑ coinvolti in una conoscenza attiva del contesto locale, diventando ‑ anche grazie alle conoscenze che acquisiranno ‑ soggetti del processo di ricostruzione.

In questo quadro si delineano tre principali linee di azione tra loro interconnesse: ricerca, didattica, stage.

Il DEMB propone di realizzare nei prossimi due anni un piano di attività che sottoporrà a integrazione dell’accordo di programma, con una articolazione di dettaglio degli specifici progetti che saranno realizzati.

Le attività si integreranno con quelle del Laboratorio inter-dipartimentale inter-ateneo e vedranno coinvolti docenti e studenti anche degli altri dipartimenti.

La Regione Emilia-Romagna e le amministrazioni locali potranno beneficiare dei risultati delle attività realizzate dal Laboratorio che ci impegniamo a condividere e divulgare on line. Ci impegniamo altresì in un programma di monitoraggio e valutazione della efficacia e rilevanza delle attività che verranno realizzate.

Aree tematiche e ricercatori impegnati nell’accordo di programma

Attingendo alle competenze di ricerca presenti nel DEMB proponiamo tre aree tematiche da affrontate nel primo anno dell’accordo di programma:

1. Effetti del terremoto sulle condizioni delle famiglie nelle aree colpite dal sisma: condizioni materiali, relazioni sociali, welfare durante e dopo il sisma.

→    La proposta è di realizzare una indagine complementare a ICESmo3 (http://www.capp.unimore.it/strumenti/ICESMO3.html) che consentirebbe, con riferimento alla provincia di Modena, di mettere i risultati in relazione quelli dell’indagine in corso. Si potrà approfondire anche il tema degli immigrati (che potrà costituire anche un tema trasversale al punto successivo). Questa attività potrà essere realizzata con i ricercatori del CAPP http://www.capp.unimore.it. Si valuterà la possibilità di estendere la rilevazione alle altre province.

2. Ricognizione sui sistemi di imprese: focus su meccanica e su biomedicale nelle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Ferrara

→    La proposta è di analizzare gli effetti del sisma e delle risposte delle imprese realizzando una rilevazione su un campione statisticamente significativo di imprese, con interviste realizzate (individualmente e a piccoli gruppi) dagli studenti di alcuni corsi universitari (aderisce il corso di Economia e istituzioni dei distretti industriali, circa 200 studenti frequentanti). Affiancheranno gli studenti non solo i docenti impegnati nel progetto , ma anche alcuni ricercatori senior. Questa attività potrà essere realizzata con i ricercatori del CAPP e con il gruppo di ricerca METALnet.

3. Una carta dei servizi per fronteggiare l’emergenza

→    Si intende analizzare la gamma di servizi che occorre attivare in caso di emergenza per garantire una rapida ripresa della vita delle persone, delle attività delle organizzazioni economiche e sociali, e delle istituzioni. Un aspetto che sarà approfondito riguarda la scala di attivazione dei servizi.

Questo tema verrà affrontato analizzando criticamente le esperienze del terremoto in Emilia e dell’Aquila e di esperienze in altri paesi europei ed extra europei (quali Nuova Zelanda e Giappone). Questa attività potrà essere realizzata con i ricercatori del CAPP e di Public Management e vedrà il coinvolgimento nel gruppo di lavoro di esperti della Protezione Civile e del Well_B_Lab*

Nel corso del primo anno si potranno avviare progetti su altre aree tematiche, che – approvati dal Consiglio del DEMB ‑ verranno integrati nell’accordo di programma del Laboratorio.

Attività specifiche degli studenti universitari in stage (stima: circa 30 studenti all’anno) presso organizzazioni economiche, associazioni e enti locali potranno essere integrate nei progetti del Laboratorio. [Si veda anche la proposta più generale sulle attività di stage proposte dal DEMB sul tema della ricostruzione >>]

Risorse di UniMORE oltre a quelle di ricerca e di didattica del DEMB

Le attività di ricerca e didattiche si potranno avvalere della collaborazione

  • di Officina Emilia (per la progettazione dei laboratori con gli studenti e per la condivisione della piattaforma homm per la navigazione di documentazione multimediale, per la organizzazione di eventi di diffusione e divulgazione in merito alle iniziative che verranno realizzate )
  • della Biblioteca di Economia Sebastiano Brusco (strumenti bibliografici, accesso a banche dati, ecc.)
  • del Centro di e-Learning (CEA_UniMORE) che coadiuverà la produzione e gestione di documenti multimediali e gestirà la modalità di condivisione online delle attività che verranno realizzate, contribuendo a creare un patrimonio da condividere anche con tutti coloro che sono interessati agli approfondimento che verranno prodotti
  • del SIA web di UniMORE e del Polo informatico del DEMB che metteranno a disposizione le competenze di gestione web di base dati.

Specifici strumenti software verranno creati ad hoc con la collaborazione degli ingegneri informatici del Dipartimento di Ingegneria.

Collaborazione con gli altri Dipartimenti universitari

La elaborazione e la realizzazione delle proposte progettuali per le attività di ricerca e didattiche sarà condivisa con colleghi dei dipartimenti di Economia di Ferrara e di Parma e di altri dipartimenti universitari interessati al progetto.

La condivisione di progetti didattici tra gli atenei potrà favorire anche il miglior utilizzo delle risorse aggiuntive necessarie al progetto.

Collaborazioni di ricerca extra accademiche

Con l’Ufficio statistico Provinciale di Modena (con cui vari ricercatori del DEMB hanno una consuetidine di collaborazioni di ricerca e didattica) e quelli delle altre province si potranno realizzare collaborazioni per l’accesso e le elaborazioni di banche dati del sistema statistico nazionale.

Gli studenti

Gli studenti universitari saranno coinvolti attraverso laboratori multidisciplinari (come quello che sta progettando il DEMB) sulle tematiche sopra indicate. Le attività saranno valutate tra i CFU della carriera dello studente. Agli studenti saranno inoltre proposte anche attvità di stage >>]

Gli studenti delle scuole saranno coinvolti attraverso laboratori coordinati da Officina Emilia, progettati insieme ai docenti delle scuole che aderiranno al progetto. I laboratori attingeranno alle conoscenze prodotte nelle attività di ricerca svolte dal Laboratorio interdipartimentale che saranno rielaborate per produrre la documentazione su cui basare le proposte laboratoriali. Le attività potranno rientrare nel curricolo locale che potrà essere sperimentato in scuole di diverso ordine e grado.

Docenti e ricercatori del DEMB che hanno già confermato la propria adesione al progetto
Tindara Addabbo
Anna Francesca Pattaro
Alberto Rinaldi [Giunta DEMB]
Margherita Russo
Paolo Silvestri
Giovanni Solinas
Michele Tiraboschi
Costanza Torricelli [Presidente Corso di Studi Economia e Finanza]
Marina Vignola

[Il testo di questa proposta è stato redatto da Margherita Russo e Paolo Silvestri e discusso con Giovanni Solinas, il Direttore del DEMB. Inviato in bozza all’Assessore Patrizio Bianchi, Formazione Lavoro – Regione Emilia-Romagna (20 agosto 2012), è stato presentato al Consiglio di Dipartimento del 25 settembre/3 ottobre 2012. La proposta è in fase di perfezionamento con integrazioni da parte dei docenti e ricercatori interessati alla sua realizzazione. Sarà poi formalmente inviato alla Regione per definire i termini dell’accordo]

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