Periferico 2012 Atto III

Posted on 29 novembre 2012

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Venerdì, 30 novembre dalle ore 20 Officina Emilia, via Tito Livio 1, Modena

ore 20 Ostinata mente – incontro pubblico Passione, competenze, innovazione per praticare un’idea di futuro con: Michelina Borsari, direttrice Festival Filosofia Vainer Marchesini, Presidente WAM GROUP Riccardo Paterlini, Teatro Sociale di Gualtieri modera Margherita Russo, responsabile scientifico di Officina Emilia

Un incontro pubblico per presentare alcune storie in cui la creatività della ricerca e il radicamento in un luogo diventano strumenti potenti di reazione alle avversità del nostro tempo e mezzi per continuare a praticare una visione innovativa del futuro di un territorio. Parlando di avversità ci riferiamo in primo luogo al terremoto, ma anche alla crisi economica e alle sue ripercussioni sul modello economico e sociale di questa regione. Parlando di cultura ci riferiamo all’arte ma anche alla cultura della sperimentazione e dell’innovazione, che sa mettere a frutto le competenze e la ricerca anche in ambito industriale e sociale. Le storie che abbiamo scelto raccontano le reazioni all’arrivo del terremoto, attraverso un ventaglio di idee su cosa significhi alimentare processi di innovazione. Sono storie che ci mostrano che sostenere la ricostruzione significa ripartire da un luogo, da relazioni sociali e reti di competenze sedimentate in luoghi, che richiedono il ripensamento del modello economico “globale”. Si tratta di esperienze e di riflessioni che hanno in comune la capacità di creare le condizioni per la ricostruzione restando attaccati a un’idea e a un luogo, tenacemente, con la testa prima ancora che fisicamente. Sia la cultura che la ricerca consentono questa proiezione in avanti, l’essere visionari di un progetto e di una possibilità futura, anche quando si indeboliscono le infrastrutture, le cornici materiali del nostro vivere. Wainer Marchesini, imprenditore e presidente di WAM, azienda metalmeccanica con oltre 2.200 dipendenti e oltre 40 stabilimenti nel mondo. Lo stabilimento di Cavezzo è stato duramente colpito dal terremoto e Marchesini ci racconterà la sua ostinazione nel ripartire con l’attività produttiva senza delocalizzare ma valorizzando le competenze e le risorse umane che ha nel tempo coltivato a Cavezzo. Riccardo Paterlini è fondatore dell’Associazione Teatro Sociale di Guastalla, un giovane gruppo che ha iniziato una coraggiosa gestione del Teatro Comunale del loro paese attraverso un coinvolgimento attivo di tutta la cittadinanza e un recupero della dimensione partecipata del teatro come spazio pubblico. Anche il Teatro Sociale di Gualtieri è stato colpito dal terremoto dello scorso maggio. Michelina Borsari, direttrice del Festival Filosofia di Modena, porterà un contributo teorico attraverso una riflessione sul rapporto tra cultura e luoghi.

Per maggiori informazioni: http://andantemodena.wordpress.com/2012/11/27/ostinata-mente-periferico-atto-iii-30-novembre/

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