Incontro “Terremoti e rischio sismico”

Posted on 14 marzo 2013

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Il 28 febbraio 2013 si è svolto presso l’auditorium del Collegio Santa Chiara di  Siena Terremoti e rischio sismico un importante momento di confronto a cui sono stati chiamati ad intervenire esponenti del mondo accademico senese di diverse discipline.
L’incontro è stato organizzato varie realtà del mondo universitario senese: il Dipartimento Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente,  il Centro interuniversitario per la storia del cambiamento sociale e l’innovazione (Ciscam),  le Scuole di dottorato di ricerca in Scienze storiche in età contemporanea e in Scienze della terra, ambientali e polari, la Scuola di dottorato di ricerca regionale di Scienze della terra,  e il gruppo di studio “Il lavoro culturale”. ORENT (Osservatorio Rischi e Eventi Naturali e Tecnologici), costituito nell’ambito del Centro Interuniversitario per la Storia del Cambiamento Sociale e dell’Innovazione (Ciscam) presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Siena, ha preso parte attivamente alla costruzione di questo percorso di confronto
L’incontro ha posto al centro la comunicazione del rischio sismico e delle problematiche connesse.  Il problema ha aspetti tecnici (definizione dei possibili scenari sismici attesi, tecniche di difesa dai danni del terremoto) ma questi si collocano in un ambito assai più vasto. Infatti, ogni attività di prevenzione richiede decisioni politiche riguardo ad un numero di possibili opzioni e questa possibilità/necessità di scelta pone problemi importanti che riguardano il processo decisionale: chi decide, su che base e con quale consenso ? Un altro aspetto importante  è la definizione di percorsi formativi per i cittadini di ogni età e l’analisi della catena decisionale che le istituzioni e la società civile devono attivare in prospettiva di un evento eccezionale, sia esso atteso nel lungo o nel breve termine. Vanno quindi coinvolti a pieno i cittadini, gli esperti e le istituzioni pubbliche e private che hanno la responsabilità di comunicare e gestire il rischio da calamità naturale oltre che pianificare le attività di prevenzione finalizzate alla riduzione del rischio stesso. Per attivare un percorso virtuoso che porti ad una efficace riduzione dei rischi da terremoto o da altri eventi disastrosi è necessario quindi fare chiarezza sulla gestione dell’intero processo, interrogarsi innanzitutto su come avvengano le previsioni dei terremoti, in altre parole, su cosa sia la costruzione si base scientifica del rischio in condizioni di probabilità e incertezza. È poi necessario interrogare esperti e ricercatori sulle modalità con cui questo rischio viene in realtà percepito, come dovrebbe avvenire la comunicazione del rischio alla cittadinanza e le prassi (se esistono) con cui le istituzioni affrontano il problema a tutti i livelli.
Sono stati chiamati a intervenire esponenti del mondo accademico senese che appartengono a diverse discipline: Dario Albarello (dipartimento Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente), Gianni Silei (dipartimento Scienze politiche e internazionali), Anna Lisa Maccari (dipartimento Studi aziendali e giuridic), Fabio Mugnaini (dipartimento Scienze sociali, politiche, cognitive).
Sul sito di ORENT è possibile ascoltare i podcast degli interventi: sono disponibili direttamente in homepage.

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Posted in: Analisi, Segnalazioni