Sisma e ricostruzione: per un nuovo protagonismo del lavoro

Posted on 30 novembre 2013

2


A distanza di un anno dal sisma del maggio 2012, l’Ires Emilia-Romagna ha effettuato una ricerca “sul campo”  per comprendere come il mondo del lavoro (imprese e lavoratori), le istituzioni, le parti sociali, la società civile, ecc. abbiano fatto fronte all’emergenza terremoto, sia nella fase più acuta, sia in quella immediatamente successiva, come stia procedendo la ricostruzione post-sisma e su quali risorse e capisaldi si stiano ponendo le basi per uno sviluppo innovativo che faccia tesoro delle capacità messe in campo dalla comunità locale nella reazione agli eventi catastrofici subiti.
Documento a cura di Ires Emilia-Romagna, Ottobre2013

Sommario

INTRODUZIONE 4
1 – LA DIMENSIONE DI COMUNITÀ E LA DIMENSIONE DEL DANNO PROVOCATO DAL SISMA 7
1.1 Impatti economici e occupazionali fra crisi e terremoto 7
1.2 Gli attori economici fra crisi economica, sisma e post-sisma 14
1.3 Potenza e fragilità del tessuto sociale 19
2 – IL WELFARE ALLA “PROVA” DEL TERREMOTO 25
2.1 – Oltre l’emergenza, per non dimenticare 25
2.2 – La gestione dell’emergenza sul versante sanitario 26
2.3 – L’impatto psicologico del sisma e l’emergere di nuovi bisogni 27
2.4 – Il modello di gestione dell’emergenza e la lezione da capitalizzare 28
2.5 – Innovare per una vera “ricostruzione” dei servizi 29
3 – AMMINISTRARE IL TERRITORIO: CRITICITÀ E NUOVE SFIDE 32
3.1 – Ricostruire una normalità 32
3.2 – Tra istituzioni e norme: ilgoverno della straordinarietà 33
3.3 – Le geografie dell’emergenza 33
4 – RUOLO E FUNZIONE DELL’ASSOCIAZIONISMO E DELLA RAPPRESENTANZA 36
5 – PAROLE CHIAVE 38
CONCLUSIONI 41
APPENDICE STATISTICA43
Advertisements
Posted in: Analisi